STORIA DELLA TORTURA di Giovanni Laterra, Editoriale Olimpia, 2007, pp. 150, cm 13x21.
Pali, seghe, gabbie, asce, funi, chiodi, ruote, carrucole. La storia della tortura parte da qui, col l'uso di attrezzi che fanno assomigliare ridicolmente il boia a un fabbro o a un falegname. Più avanti, col trionfo della tecnologia, a un elettricista o a un maldestro cavadenti, fino ad arrivare alle tecniche più sofisticate per estorcere confessioni alle vittime o sottometterle.



















