STREGHE, STREGONI, STREGATI di Domenico De Salvia e Vittorio Calleri, Francisci Editore, 1980, pp. 170, cm 11,5x20.
Psichiatria e animazione teatrale, in quanto spazi ragionati e non occasionali di un medesimo progetto, hanno fuso, nell'esperienza di cui il presente volume vuole essere testimonianza, le proprie specificità, al fine di interrogare l'immagine pubblica della follia, il suo stereotipo culturale, la sua voce e i suoi gesti nella coscienza della gente. Sulla strada, nella scuola, in fabbrica per una volta la devianza provoca partecipazione. Ottime condizioni, a parte delle lievissime tracce di usura sul dorsetto.


















