PECCATO CHE FOSSE UNA SGUALDRINA di John Ford, Rizzoli editore, 1962, 141 pag., 15.5x10.5 cm.
Ambientata a Parma, in una corte italiana di maniera, tutta intrighi e tranelli mortali, secondo gli schemi cariagli elisabettiani, questa tragedia suscitò sempre molto scalpore a causa del suo soggettoimperniato su un amore insano.
Il volume presenta ingiallimenti lievi dati dal tempo e qualche strappetto sul bordo del dorsetto. Sono presenti un timbro sulla prima facciata con segni a penna.
Il suo interno è in perfette condizioni.



















