SCRITTI DIDIMEI di Ugo Foscolo, Vallecchi Editore, 1991, pp. 268, cm 13,5x21,5.
A cura di Giorgio Luti. E' uno spettro tutto letterario quell oche si aggira in Europa ai primi decenni dell'Ottocento e che si materializza sotto le spoglie di Didimo Chierico. I suoi connotati interni sono una arguta e sfumata sensibilità, una rarefatta saggezza. Il suo potere è quello di staccarsi dalle passioni travolgenti della storia. Questa controfigura, la figura di Didimo e dunque l'estrema interpretazione della sconfitta, della sua fuga dal "reo tempo". Dalla raccolta di queste pagine affiora tutto l'enigma del nuovo personaggio foscoliano, prodotto di un affinamento costante del gusto e di una privata revisione in chiave settecentesca, e pur tuttavia, proprio in virtù del suo sorriso consapevole, già decisamente proiettato verso la modernità.


















